E’ illegittimo l’art. 656, c. 5, c.p.p. nella parte in cui si prevede la sospensione dell’esecuzione della pena detentiva non superiore a tre anni, anziché a quattro anni. (Corte cost., sent. 6 febbraio 2018 – 2 marzo 2018, n. 41) Stampa la pagina

L'art. 656, comma 5, cod. proc. penna. va dichiarato costituzionalmente illegittimo, nella parte in cui si è affermato che il pubblico ministero sospende l'esecuzione della pena detentiva, anche se costituente residuo di maggiore pena, non superiore a tre anni, anziché a quattro anni. Mancando di elevare il termine previsto per sospendere l'errore di esecuzione della pena detentiva da tre a quattro anni, così da renderlo corretto al termine dell'affidamento in prova allargato, il legislatore ha leso l'art. 3 costi. Si è infatti derogato al principio del parallelismo senza ragione giustificatrice, dando luogo a un trattamento normativo differenziato di situazioni da reputarsi uguali,

Link ed allegati